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Vesuvio

Visitare Il Vesuvio

Visita il vesuvio oppure “A Muntagna” in italiano la montagna è il nome con cui i napoletani chiamano il Vesuvio, il vulcano più famoso del mondo, il simbolo della città partenopea, che con la sua forma perfetta disegna tutto il golfo di Napoli.

Visita il vesuvio, sul cratere si respira un’atmosfera inquietante e al tempo stesso molto suggesIMG-20140825-00760-405x315tiva; un paesaggio, caratterizzato da una bellezza selvaggia e un panorama incredibile, che va dalla penisola sorrentina a Posillipo, e che vi regalerà emozioni indimenticabili, soprattutto con le lievi luci dell’alba o con quelle cariche di colore del tramonto!

Il Vesuvio è l’unico vulcano attivo dell’Europa continentale e anche uno dei più pericolosi al mondo, poiché il territorio ai suoi piedi è densamente popolato: case, alberghi, ristoranti, villette, palazzi, hotel e uffici sono stati edificati fino a 700 metri di altura. I paesi che circondano il Vesuvio sono detti per l’appunto Paesi Vesuviani.

Dopo la celebre eruzione del 79 d.c che distrusse le città di Pompei e di Ercolano e quella del 1944, filmata dalle truppe alleate, il vulcano è entrato ora in una fase di quiescenza e si limita ad emettere solo visibili fumarole all’interno del cratere.

Visita il vesuvio con l’auto o con il nostro servizio trasfer che vi condurrà fino all’area parcheggio dove inizia la salita per il cratere. La bocca del Vulcano si raggiunge a piedi salendo per circa 800 metri.

Le vie d’accesso più comode partono da Ercolano, Ottaviano e Somma Vesuviana,anche se quella più interessante è quella che sale da Ercolano, sia per le meravigliose vedute che offre sul golfo che per l’ambiente naturale estremamente affascinante.

L’area, infatti, presenta la tipica vegetazione mediterranea; si segnalano anche un numero piuttosto elevato di orchidee ben 23, nonché la presenza della ginestra, tanto cara al nostro poeta Giacomo Lehead-405x315opardi.

Il primo tratto di strada sale attraverso i vigneti; raggiunta la quota di 1.000 circa è necessario proseguire a piedi e su un sentiero lastricato di scorie laviche, si raggiunge la bocca del cratere.

L’agricoltura vesuviana, grazie al terreno lavico ricco di minerali, all’ottimo drenaggio e al clima mediterraneo, offre prodotti eccellenti, che meritano indiscutibilmente di essere assaporati: albicocche, ciliege e i famosissimi pomodorini a piènnolo!

Le ottime uve coltivate ai piedi del vulcano, inoltre, danno luogo a vini rinomati dal sapore secco e aromatico, come il famoso lacryma christi. Sulla via del ritorno potete fare una sosta a Torre Del Greco dove famosi maestri artigiani creano splendidi gioielli lavorando il corallo.

Vuoi approfondire visita il sito del parco nazionale del Vesuvio: http://www.parconazionaledelvesuvio.it/

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