Dimora Salernum

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Centro storico Salerno

Centro storico Salerno

Dove soggiornare in Costiera Amalfitana? Soggiorna a Salerno e scegli  il b&b Dimora Salernum. quest’incantevole città Posizionata a metà strada tra le montagne della penisola sorrentina e la grande pianura del Sele, al vertice dell’omonimo golfo, Salerno è una deliziosa città ricca di monumenti e luoghi interessanti da scoprire. La città ha origini antichissime, infatti, scavi archeologici hanno portato alla luce una necropoli del VI sec. a. C. che dimostra l’esistenza di un insediamento etrusco-campano, poi sostituito dalla città greca, divenuta infine colonia romana nel 197 a.C. Intorno alla città romana si sviluppò poi nel medioevo la Salerno dei Longobardi e con Arechi II si realizzò il sistema difensivo delle mura che saliva fino al Monte Bonadies e scendeva poi verso il mare. La forma urbis longobarda rimase praticamente inalterata fino al XII secolo, per poi venire successivamente perfezionata con interventi dai dominatori Normanni, Svevi e Angioini, fino ad assumere nel ‘300 il suo assetto definitivo.

 

A testimonianza della sua storia millenaria il suo suggestivo e straordinario Centro Storico, definito anche il “gioiello medievale” dal poeta salernitano Alfonso Gatto per la sua enorme ricchezza di opere dell’epoca longobarda e normanna.

 

Dove soggiornare in Costiera Amalfitana? Scegli Salerno!

Se decidi di scegliere,come base di appoggio per visitare la Costiera Amalfitana, Pompei, Paestum e Napoli,  la città di Salerno non puoi non visitare il suo meraviglioso Centro Storico.

Considerato uno dei meglio conservati e ristrutturati della penisola italiana, il Centro Storico di Salerno è tutto un susseguirsi di strade strette, vicoli e piazzali che si sviluppano tra affascinanti palazzi d’epoca, pittoresche botteghe e pregevoli testimonianze dell’architettura religiosa. I venti rioni storici di Salerno ancora oggi identificano le varie zone del centro, sebbene in alcuni casi le vestigia degli antichi insediamenti siano ormai completamente scomparse. Tutta l’area di notte si trasforma, si popola all’improvviso di giovani e diviene il luogo della “movida”, un grande ritrovo dove nel contrasto tra antico e nuovo si aprono caffè, birrerie e ristoranti.

Il Duomo di Salerno

Passeggiando lungo le sue strade è possibile ammirare un gran numero di chiese, tra le quali spicca sicuramente il Duomo, costruito in stile romanico tra il 1080 ed il 1085 da Roberto il Guiscardo e consacrato da Papa Gregorio VII con il portale dei Leoni che introduce nel solenne portico. Di grande valore storico ed artistico è il monumentale campanile arabo-normanno, che si eleva per quasi 52 metri. Assolutamente da non perdere i grandi mosaici bizantini, la cripta e il tesoro dove è conservata la statua d’argento di San Matteo portata ogni anno in processione attraverso la città il 21 di settembre. Adiacente alla Cattedrale il Museo Diocesano, dove è custodita una preziosa raccolta di opere artistiche che vanno dal medioevo al XVIII secolo.

Tra gli altri edifici religiosi presenti nel Centro Storico di Salerno vanno segnalati: la Chiesa di Sant’Andrea de Lama, antica chiesa risalente almeno al IX secolo e così chiamata per via del torrente Lavina che scorre ancora adesso sotto la strada ad essa prospiciente; la Chiesa di Santa Maria de Lama, che conserva le uniche testimonianze di pittura del periodo longobardo di Salerno; il Complesso Monumentale di San Pietro a Corte, uno tra i luoghi di culto più suggestivi della città oltre che tra i più ricchi di storia; la Chiesa di San Gregorio, che ospita il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, dove rivivono i temi e i protagonisti di quella gloriosa pagina di storia che vide Salerno al centro del rinascimento scientifico dell’Occidente; e il Complesso di San Benedetto, che ospita in una parte del Monastero il Museo Archeologico Provinciale, con una ricchissima documentazione di reperti archeologici dell’intera provincia di Salerno, dalla preistoria al tardoantico.

Tra le tante architetture civili presenti nel Centro Storico si segnalano: Palazzo Fruscione, costruito nel corso del XIII secolo e considerato l’edificio più significativo della storia dell’architettura civile di Salerno; Palazzo Pinto, seicentesca dimora gentilizia che deve il suo nome ad una delle famiglie più blasonate di Salerno, dove attualmente ha sede la Pinacoteca provinciale, che ospita una serie di dipinti cha vanno dal Rinascimento fino ai giorni nostri, con opere di notevole valore e interesse storico-artistico; il Teatro Verdi, il principale teatro della città, costruito su progetto degli architetti Antonio D’Amora e Giuseppe Manichini, i quali si basarono sulle misure e le proporzioni del Teatro di San Carlo di Napoli; e l’Acquedotto Medievale, misterioso e geniale acquedotto costruito dai Longobardi nel VII secolo e restaurato dai Normanni nell’XI per l’approvvigionamento idrico del monastero di San Benedetto, noto anche come “Ponti del Diavolo” secondo la leggenda popolare che raccontava che fosse stato costruito in una sola notte dal mago salernitano Pietro Barliario con l’aiuto dei demoni.

Sempre nel centro cittadino si trovano anche due aree verdi di particolare interesse: il Giardino della Minerva, famoso orto botanico, di origini antichissime, creato da Matteo Silvatico come luogo di insegnamento e coltivazione delle essenze medicinali utili alla Scuola Medica Salernitana; e la Villa Comunale, progettata nel 1874 dall’architetto Casalbore, con la celebre ed antica fontana detta di don Tullio, ovvero di Esculapio, realizzata nel 1790 per fornire ristoro alla gente proveniente dal mare ed ai viandanti di strada.

Abbiamo risposto alla tua domanda Dove soggiornare in Costiera Amalfitana?

Soggiorna a Salerno e Visita il suo centro storico, un viaggio nel passato attraverso il moderno, passando per le numerose epoche che hanno colorato la sua storia millenaria!

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